L'ALIMENTAZIONE e FOREST BATHING

 A cura di Marco Bo* 

Il cibo sin dall’antichità è sempre stato strumento fondamentale per mantenersi in contatto quotidianamente con l’ambiente in cui si viveva, condizione fondamentale per il benessere. 

Basti citare il caso di Ippocrate, considerato il primo medico moderno, che già 2500 anni fa era solito dire “fa che il cibo sia la tua medicina, e la medicina sia il tuo cibo”, oppure osservando le antiche medicine tradizionali di ogni civiltà, fra tutte quella indiana (Ayurveda) o quella cinese (MTC).

Nella nostra epoca del “benessere” però ci siamo gradualmente abituati a vivere isolati dalla natura, vivendo in ambienti chiusi e consumando cibi sempre meno naturali, a vantaggio invece di cibi industriali, raffinati, conservati, trasformati, coltivati ed allevati in modo intensivo e con sostanze chimiche. 

Ritornare quindi a consumare sempre più cibi artigianali, integrali e naturali è sicuramente un primo passo alimentare per riconnettersi alla natura quotidianamente e sperimentare su di se i benefici di questa connessione. 

Oltretutto l’alimentazione è uno strumento che abbiamo a disposizione tutti i giorni, anche in città e che quindi possiamo usare quotidianamente, anche quando non siamo in grado di andare in natura , strumento che si integra pienamente con il Forest Bathing. 

Per esempio le moderne ricerche scientifiche stanno mostrando come sia il Forest Bathing che l’alimentazione possano influire positivamente sulla pressione arteriosa, sulla glicemia (la quantità di zuccheri nel sangue), sulle difese immunitarie, ecc… 


Come alimentarsi durante le giornate di pratica 

di Forest Bathing 

Durante le pratiche di forest bathing è necessario rimanere il più possibile vigili, concentrati, in ascolto, consapevoli ma in una condizione sempre rilassata e calma. 

Evidentemente alimenti che appesantiscono la digestione e creano sonnolenza (in particolare dopo pranzo), come in generale i cibi grassi come le carni, i formaggi, le uova, i dolci, ecc.. non sono proprio ideali prima e durante la giornata di immersione nei boschi. 

Allo stesso modo alimenti che stimolano eccessivamente la glicemia ed il sistema nervoso, come gli zuccheri o il caffè, dovrebbero essere limitati, in particolare a colazione.

 La colazione e snack 

Ottima abitudine potrebbe essere iniziare la giornata con una o più di queste alternative: frutta, fresca o cotta, semi oleosi (mandorle, nocciole, noci….), Muesli naturali (fatti con fiocchi di cereali, frutta essiccata e semi oleosi), pane integrale con marmellata senza zucchero, o porridge fatti con i cereali integrali, frutta e semi oleosi. 

Come bevanda meglio un tè verde o una tisana o un caffè d’orzo rispetto al classico caffè, che stimola la produzione di adrenalina e noradrenalina, due ormoni dello stress. 

Come snack frutta fresca o cotta e/o semi oleosi (mandorle, nocciole, noci, ecc..) possono essere un’ottima alternativa ad altri snack spesso pieni di sale o zucchero e grassi. 

Il pranzo  

Questo pasto, per poter dare energia senza appesantire, potrebbe essere composto da un primo a base di pasta o cereali, meglio se integrali (riso, miglio, farro, orzo, ….), condito con tante verdure e un po’ di olio evo, + un antipasto o un contorno di verdure crude o cotte. In alternativa un panino fatto con pane integrale a lievitazione naturale, farcito con verdure crude o cotte e con patè di legumi (come il famoso Hummus di ceci) o frittatine fatte con farina di ceci o altri legumi (come la farinata ligure o la cecina toscana) e verdure. 

Per concludere quindi possiamo sostenere ed amplificare i benefici del Forest Bathing con una sana ed equilibrata alimentazione, sia durante le giornate nei boschi ma anche durante la settimana, quando si vive in città e al chiuso.


*Marco Bo :  

Operatore Olistico specializzato in Alimentazione Naturale  Istruttore CSEN di Forest Bathing